Lasciare tutto e partire. Come si fa?
Com'è successo a noi?
Era Gennaio 2023, stavamo insieme da quasi tre anni, quando partiamo per un viaggio in Costa Rica di quasi tre settimane. Un on the road attraverso il paese tra foreste tropicali e tramonti mozzafiato. Torniamo a Londra e quell’idea che avevamo in testa da un pò inizia a prendere forma.
Così, dopo quel viaggio, inizia a concretizzarsi l’idea di un viaggio a lungo termine, senza una data di ritorno prestabilita.
Nico aveva appena compiuto 34 anni ed era la sua ultima occasione per fare richiesta per il visto Working Holiday per l’Australia.
Ok ma ora che facciamo?
Come si organizza un viaggio a lungo termine? Fino a quel momento avevamo già messo da parte un bel po’, non avevamo ancora una data definita. Continuavamo a ripeterci che prima o poi saremo partiti, senza però renderlo davvero concreto.
Poco dopo nasce anche Nilli Birds, il nostro progetto e brand personale (potete leggere qui. Una pagina dove raccontarci e raccontare il mondo dal nostro punto di vista, condividendo il viaggio, le esperienze e tutto quello che stavamo costruendo. Questo ci ha dato una motivazione ancora più forte.
Da lì iniziamo davvero a pianificare tutto e ad adattare, in modo strategico, la nostra vita per raggiungere questo grande obiettivo.
Questi sono i passi che abbiamo seguito e che magari potrebbero aiutare concretamente anche te.
Apriamo un fondo risparmi
Avevamo un conto Revolut che decidiamo di usare esclusivamente per il viaggio. Ogni mese trasferivamo una somma fissa, che aumentava man mano che la partenza si avvicinava. Siamo arrivati a mettere da parte fino a 1,000 sterline al mese a testa.
Priorizziamo le spese
Tagliare ciò che non serve
Già dal 2021, dopo il rientro a Londra post-Covid, avevamo eliminato completamente il costo dei trasporti. Avevamo comprato una bici, che è diventata non solo il nostro mezzo preferito, ma il nostro compagno insostituibile per tutto. Andavamo a fare la spesa, a lavoro, uscivamo persino con la pioggia, bastava una mantella et voilà. Abbiamo scoperto che, oltre a farci risparmiare, ci permetteva di muoverci di più e vivere la città da un’altra prospettiva. Riduciamo al minimo anche le spese per vestiti e cose superflue, compriamo solo ciò che serve davvero, soprattutto per il viaggio, puntando sulla qualità e sostenibilità.
Cambia l'idea di uscire
Siamo sempre stati amanti della natura e di attività che non richiedono tante spese, ma con questa decisione decidiamo di dare ancora più priorità a questo tipo di uscite. Usciamo in bici, esploriamo Londra e i suoi parchi, organizziamo qualche gita fuori porta con picnic preparati da noi e riduciamo quasi del tutto le cene fuori. Scopriamo che basta davvero poco per stare bene e che quello che all’inizio sembrava un sacrificio, in realtà si stava trasformando in un guadagno.
Ci dedichiamo allo sport e a noi stessi
Voi direte che c’entra? C’entra eccome. Perché corpo sano, mente sana. Io praticavo yoga già dal 2021, poi ho aggiunto la bici e infine anche la palestra. Con una spesa totale di circa 65 sterline al mese, mi tenevo attiva e motivata. Col tempo mi sono resa conto che questo percorso non era rivoluzionario solo per il mio corpo, ma soprattutto per la mia mente. Sono spese che abbiamo deciso consapevolmente di continuare a sostenere, perché ci facevano stare bene e ci motivavano ancora di più verso il raggiungimento di questo grande obiettivo.
Quanto bisogna mettere da parte per un viaggio a lungo termine?
Non esiste una risposta universale. Dipende molto dal tipo di viaggio che desideri fare. Nel nostro caso, si tratta di un viaggio zaino in spalla, con un budget in Sud Est Asiatico di circa 30–50 euro al giorno. Nonostante questo, abbiamo voluto risparmiare il più possibile, perché per sette mesi non avremmo lavorato.
Avevamo previsto di mettere da parte circa 25.000 euro e siamo riusciti a superare quella cifra. In generale, però, consiglieremmo di avere almeno 10.000 euro a testa, se non 15.000, per affrontare un anno di viaggio. Nei nostri sette mesi in Asia non abbiamo nemmeno speso 10.000 euro, ma una volta arrivati in Australia abbiamo ripreso a lavorare senza giorni di pausa per altri sette mesi, prima di riprendere a viaggiare. In Australia, anche viaggiando low budget, il costo della vita è più alto.
Quella somma risparmiata ci ha permesso poi di viaggiare in Australia senza intaccare i nostri risparmi.
Lasciare tutto e partire non è stato un gesto impulsivo, né una fuga. È stato un processo lento, fatto di rinunce, di scelte quotidiane e di tanta paura. Non esiste una formula giusta, né un momento perfetto, e non è detto che vada bene per tutti.
Esiste solo il momento in cui smetti di rimandare e inizi a costruire, passo dopo passo, qualcosa che ti somiglia davvero.
E questo non è un articolo per convincerti a partire, ma per dirti che se senti quel richiamo da tempo, se l’idea non ti lascia in pace, forse vale la pena ascoltarla e provarci. Anche solo per capire dove può portarti. Spesso, ciò che ci fa più paura si rivela essere la scelta migliore.
