Come si costruisce un personal brand partendo da zero?
In questo articolo
Il primo incontro con il marketing
L’Università a Oristano era una piccola grande famiglia. Avevamo un rapporto speciale con coordinatori di corso, professori e colleghi, cosa di cui molti miei amici che studiavano a Cagliari si lamentavano. L’università organizzava eventi super coinvolgenti con realtà nazionali e internazionali importanti. Insomma, non era il classico percorso di studio a scatola chiusa.
Mi innamorai di quella materia teorica, ma che lasciava tantissimo spazio alla creatività e, soprattutto, all’autenticità.
Partii per Londra e finii per rimanerci anni anziché mesi.
Nonostante abbia seguito quel corso quasi interamente da casa a causa del Covid, tutte le lezioni erano online e non nel campus, lo amai.
“Come i content creator possono influenzare comportamenti sostenibili all’interno di una destinazione turistica.”
Da una tesi di laurea al personal branding
Come racconto in questo articolo, io e Nico avevamo deciso di partire per un viaggio a lungo termine. Ma quel viaggio non era fine a sé stesso: faceva parte di un progetto più grande. Volevamo raccontare il mondo, raccontare noi stessi e costruire un personal brand che ci permettesse, un giorno, di lavorare come liberi professionisti, collaborare con brand che condividessero i nostri valori e dare vita a tanti altri progetti in cui credevamo.
Chi siamo
Spesso viviamo la nostra vita ogni giorno, abbiamo personalità e passioni ben definite, punti di forza e debolezze. Ma quanto spesso ci chiediamo davvero chi siamo? Poco, direi.
Cosa vogliamo trasmettere? Comunicare? Divulgare?
Una volta capito cosa vogliamo comunicare si può passare al come.
Una riflessione che abbiamo fatto nel tempo è che messaggio e valori non sono la stessa cosa. Il messaggio è ciò che racconti, i valori sono il motivo per cui lo racconti. Sono quelli che guidano ogni scelta: dalle collaborazioni che accetti a quelle che rifiuti, dai prodotti che consigli al linguaggio che utilizzi. Se i valori sono chiari, anche il tuo brand sarà coerente.
Come vogliamo farlo?
A chi vogliamo parlare?
La costanza conta più della perfezione.
Sperimentare fa parte del percorso.
Non possiamo evitare errori. Punto fondamentale.
L'autenticità. L'ultimo punto, ma il più importante.
Quando all’università mi sono innamorata del marketing, la parola che più mi colpì fu proprio autenticità.
Errori da evitare (assolutamente)
Be yourself.
Perché alla fine le persone non cercano solo informazioni. Cercano connessioni, sogni, verità e imperfezioni ed è proprio quella autenticità che, nel lungo periodo, costruisce un personal brand capace di durare nel tempo.
Qualità, non quantità
Il mantra deve essere: crea meno, ma crea meglio.
Dai contenuti alla community
Una community è qualcosa di diverso. È fatta di persone che tornano, che partecipano alle conversazioni, che aspettano i tuoi contenuti, che ti scrivono per raccontarti la loro esperienza o semplicemente per dirti che si sono riconosciute in una tua storia.
Per finire…
E, soprattutto, Divertiti e sii te stess*. Perché il personal brand più forte che potrai mai costruire sarà sempre quello che ti assomiglia davvero.
