Due settimane on the road in Nuova Zelanda
In questo articolo
Due isole tanto belle quanto diverse
Van o auto?
Noi abbiamo quindi scelto un van. Abbiamo trovato una compagnia dai prezzi molto competitivi: Wicked Campers. Affittano van molto basici, ma dotati di tutto l’essenziale, incluso un fornello e lo spazio necessario per organizzare le proprie cose. E poi hanno lei, la nostra scelta, l’iconica Mystery Machine di Scooby-Doo.
Quando andare in Nuova Zelanda
Quanto costa un viaggio in van in Nuova Zelanda?
Noleggio del van
Benzina
Cibo e supermercato
Il nostro itinerario
Queste sono state le nostre tappe:
- Queenstown
Il nostro viaggio è iniziato da Queenstown, una cittadina circondata da montagne e laghi, perfetta per entrare subito nel mood della Nuova Zelanda. Qui abbiamo fatto anche la salita a Queenstown Hill, un trekking breve ma perfetto per avere la prima vera vista sui paesaggi infiniti dell’Isola del Sud.
- Fiordland National Park e Milford Sound
- Wanaka
– Routeburn Track, una delle esperienze più belle del viaggio, con bagno finale al primo hut e salita fino al secondo rifugio, completamente immersi nella natura
– Roy’s Peak all’alba, probabilmente una delle albe più spettacolari mai viste
– Blue Pools, con acqua trasparente e incredibilmente fredda ma difficile da resistere
– Rob Roy Glacier Track, uno dei trekking più scenografici che culmina in una vallata con una vista spettacolare sul ghiacciaio.
- Mount Cook National Park
Guidare all’interno del parco è di per sé un’esperienza indimenticabile, ma all’interno ci sono davvero tanti percorsi che meritano di essere fatti:
– il celebre Hooker Valley Track, il più iconico del parco, tra ponti sospesi e viste spettacolari su Mount Cook
– Tasman Glacier
– il Sealy Tarns Track, la famosa salita di 4000 gradini (ribattezzata “Stairway to Heaven”), decisamente impegnativa ma ripagata da una vista incredibile sulla valle
- Kaikōura
- Christchurch e Wellington
- Tongariro National Park
- Mount Taranaki all’alba
- Rotorua e la zona geotermica
- Blue Spring (Te Waihou Walkway)
Consigli per un viaggio in Nuova Zelanda
- Campeggio:
– freedom-camping: per i campeggi gratuiti e’ meglio arrivare prima delle 6 per trovare posti disponibili e accertarsi di leggere le regole del camping. Di norma noi cercavamo di iniziare la giornata all’alba, in modo da godere appieno della giornata e cucinare davanti al van al tramonto e andare a letto a presto.
- SIM locale: Noi abbiamo utilizzato One NZ, ma esistono diverse compagnie. One NZ è tra le più economiche e offre piani dati anche per periodi brevi, come due settimane. Se finisci i dati, puoi facilmente ricaricare tutto tramite l’app.
- Vestiti: una cosa che non è mai mancata nel nostro zaino sono stati vestiti tecnici e impermeabili: un buon pantalone da trekking, una giacca antivento/antipioggia e scarpe da trekking resistenti sono essenziali. Il meteo cambia molto rapidamente, quindi vestirsi a strati è la scelta migliore.
- Traghetto tra le isole: traghetto tra Isola del Sud e Isola del Nord va prenotato con anticipo, soprattutto se viaggi con van o auto. Noi lo abbiamo prenotato circa un mese prima, una volta definita la data. I prezzi possono aumentare rapidamente e i posti per veicoli tendono a esaurirsi. Noi abbiamo utilizzato Bluebridge per la traversata ma ne esistono anche altre.
- Visto: per entrare in Nuova Zelanda non è necessario un vero e proprio visto turistico per soggiorni brevi, ma è obbligatorio richiedere la NZeTA (New Zealand Electronic Travel Authority) prima della partenza. Si tratta di un’autorizzazione elettronica che si ottiene online in pochi minuti e va accompagnata dal pagamento della IVL (International Visitor Conservation and Tourism Levy), una tassa per il turismo sostenibile nel paese.
La Nuova Zelanda resta
E scommettiamo che sarà così anche per te.
